Conto Termico 2.0

Conto Termico 2.0 – Di cosa si tratta?

Il “Conto Termico 2.0” è un meccanismo di promozione degli interventi di incremento dell’efficienza energetica e di produzione di energia termica da fonti rinnovabili che consiste nell’erogazione di un contributo economico versato dal GSE (Gestore dei Servizi Elettrici) direttamente sul conto corrente indicato dal richiedente.

A differenza delle detrazioni fiscali (es. “Ecobonus”) è possibile usufruire di questo incentivo anche se non si ha capienza fiscale, cioè se il contribuente che sostiene la spesa non ha capacità di abbattere l’imposta sul reddito.

Gli incentivi vengono corrisposti nella forma di rate annuali costanti della durata compresa tra 2 e 5 anni, a seconda della tipologia di intervento e della sua entità. N.B.: Nel caso in cui l’ammontare dell’incentivo non superi 5.000 euro questo viene corrisposto in un’unica soluzione entro circa 3 mesi dall’accettazione della domanda.

Per poter usufruire di questo incentivo è necessario inviare una richiesta telematica, attraverso il portale internet messo a disposizione dal GSE, a seguito del completamento dei lavori e del pagamento delle spese.

L’erogazione dell’incentivo “Conto Termico 2.0” avviene tramite una procedura apparentemente complessa che richiede essenzialmente attenzione ed accuratezza in tutto il processo di riqualificazione energetica: dalle fasi preliminari, nelle quali si definisce l’intervento e si scelgono i prodotti da acquistare, alle fasi conclusive, nelle quali si effettuano i pagamenti e si prepara la documentazione da inviare al GSE e quella da conservare.

Purtroppo non di rado, soprattutto quando il tecnico viene coinvolto a lavori conclusi, il richiedente scopre troppo tardi di non avere tutti i requisiti per usufruire dell’incentivo perché sono stati saltati passaggi fondamentali della suddetta procedura che probabilmente non sarebbero costati nulla e avrebbero richiesto poco tempo e nessun costo aggiuntivo.

In altre situazioni mancano a priori alcuni requisiti essenziali per avere diritto all’incentivo “Conto Termico 2.0” e, sicuramente, è bene che l’utente finale e gli operatori coinvolti (idraulico, rivenditore, etc.) ne siano al corrente dall’inizio in modo da orientare le scelte in altre direzioni (ad esempio detrazioni fiscali per riqualificazione energetica “Ecobonus”, etc.).

L’obiettivo di questa guida online è quello di fornire chiarimenti e linee guida chiare e semplici per fare in modo che il richiedente possa usufruire dell’incentivo senza avere brutte sorprese al momento della presentazione della pratica.

Leggi l’articolo successivo “Quali interventi sono incentivati per i privati?”

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